Firenze sogna e Grosso ride

Scrivo questo articolo dopo l’1-2 fresco, fresco in casa contro il Torino, partita che non ci ha visto protagonisti: non si corre, non si gioca, nel senso che non c’è traccia di un gioco organizzato, non c’è niente di meglio che qualche lancio lungo, qualche pressing accennato da pochi, una squadra lunga, sfilacciata e schierata sul limite dell’area ad aspettare qualche occasione in contropiede, un centrocampo che non c’è.

Sono giovani? Non si conoscono? Direi che ai singoli non possiamo rimproverare niente, qualche errore tecnico si, ma certo non l’impegno o la dedizione, ma il risultato finale è sempre il solito, s’è perso e non s’è giocato a calcio. A dire il vero nemmeno il Torino ma loro ci hanno messo più anima, più grinta, più umiltà; noi siamo stati molto più leggeri.

Però Firenze sogna, il mercato è stato giudicato da tutti tra il 7 e l’8 e parlare di piazzamento Europeo è superfluo, la Uefa è certa, la Champions probabile. Mastantuono, osannato da tutti, al momento sembra davvero poco bono e, la ciliegina sulla torta, è arrivata con la cessione di Mandragora che è stato giudicato inferiore a Brescianini, Fagiuoli e Ndour. Con il mercato da 8 e l’infortunio di Oulai siamo già in emergenza a centrocampo.

Se Firenze sogna, Grosso ride. Nelle conferenze stampa è sempre molto simpatico, ride e parla del bello, è molto bello essere qui, faremo qualcosa di bello, vogliamo costruire qualcosa di bello. Nel frattempo in tre partite abbiamo preso nove gol e ne abbiamo segnato solo con la complicità evidente del portiere avversario.

Firenze sogna, Grosso ride e io mi preoccupo. Mi preoccupo ancora di più dopo che ho scoperto quello che scoprirete voi seguendo questo link (https://www.instagram.com/reel/DbTRRE2ky2x/). E’ veramente preoccupante perché Iachini lo faceva davvero, se lo fa anche Grosso, siamo in un grosso, grosso guaio.

4 commenti

  1. Io sono uno di quelli che giudicava il mercato molto buono. L’unico grosso dubbio che avevo era l’allenatore. Già dalla scelta di Grosso mi ero chiesto se fosse davvero quello giusto, poi mi sono detto: “Paratici lo conosce, sa di calcio, avrà avuto i suoi motivi. Diamogli fiducia”.
    Bene, dopo 6 partite viste in TV, per me la risposta è abbastanza chiara: Grosso non è l’allenatore giusto per questa rosa.
    I pochi dubbi che mi erano rimasti sono spariti definitivamente intorno alla pausa per Cooling Break del primo tempo. Non è più questione di risultati, sfortuna, episodi o giocatori giovani: è che non si vede cosa dovremmo essere come squadra.

    Per me va esonerato subito. E sottolineo subito, non dopo altre 2-3 partite. Ci sono ancora due partite prima della sosta delle Nazionali? Bene, se serve sono disposto anche a perderle entrambe. Perché con quelle due partitee la sosta il nuovo allenatore avrebbe tutto il tempo per conoscere la rosa, impostare il suo gioco e iniziare a costruire una squadra con un’identità.
    Preferisco quindi rischiare di perdere le prossime due partite per dare un mese di lavoro al nuovo allenatore, piuttosto che continuare con Grosso per poi arrivare alla sosta nelle stesse condizioni di oggi.
    Anche perché con Grosso rischiamo di perderle lo stesso, solo facendo pure schifo.
    Paratici aveva detto chiaramente che questo sarebbe stato un anno di transizione. E per me va benissimo. Non sono certo uno di quei tanti tifosi che a inizio stagione pretendevano l’Europa.
    Ma “anno di transizione” non significa “anno senza una squadra”, anche perchè così rischi ancora la B!
    Siamo una squadra giovane? Benissimo. Faremo errori, perderemo partite, prenderemo gol evitabili e avremo momenti di difficoltà. Fa parte del percorso. Ma almeno voglio vedere una squadra che sa cosa vuole fare.
    Adesso invece guardi la partita e non capisci cosa siamo, cosa vogliamo fare e dove dovremmo andare a parare.
    E questa, per me, è la cosa più preoccupante di tutte, non è che sembriamo una squadra giovane, non sembriamo proprio niente, il nulla!

  2. Albertoooo!!!
    Paratici ti ha accontentato subito. 🙂

    Mah… cambiare allenatore dopo tre giornate è proprio un brutto segnale, ma Grosso effettivamente non ci ha fatto vedere una squadra che gioca da squadra, ci ha fatto vedere una squadra che non gioca. Come dice Davide, nemmeno con Vanoli si giocava bene, ma almeno si correva. Con Grosso nemmeno quello.

    Secondo me il punto di svolta è stato togliere Mastantuono per Gnonto.

    Vanoli mi scalda come un bagno in mare a dicembre, ma di meglio non si trova e non si vuole pagare.

    Anche quest’anno l’entusiasmo a Firenze si è esaurito già a Settembre, prepariamoci ad un altro anno di totale anonimato.

  3. Ciao a tutti,
    Siamo daccapo…

    Un anno dopo, tutto peggio.

    Ce ne sarebbe da scrivere per 1 ora.

    Mi limito a commentare la vicenda allenatore.
    Io sono tra quelli che non si spellava le mani per l’arrivo di Grosso, però esonerare un allenatore che ha lavorato nelle condizioni in cui ha lavorato lui ci fa la precisa misura di quanti cialtroni e di quante balle ci raccontano sotto forma di verità assolute in questo marcio mondo del calcio (che poi spesso è lo specchio di quello che vediamo anche nel mondo reale).

    Questo esonero si può accettare se si è prevenuti sul valore di Grosso, come me.
    Ma questo allenatore è la tua scelta unica e primaria e lo esoneri dopo 3 partite giocate in mezzo al mercato con una rosa modificata per 13/18esimi allora o sei in incompetente totale o sei un cialtrone.
    Ditemi voi a quale delle categorie appartiene Paratici.

    Cmq Forza Viola sempre

  4. Ciao Gattaccio,
    si, siamo punto e a capo.

    Non so se Paratici sia incompetente o cialtrone, ma potevamo andare avanti con un allenatore che ha preso un 1-9 in tre partite?

    Ammettendo anche di aver avuto sfortuna per i pali con il Frosinone e la prima azione contro il Torino, la Fiorentina ha giocato le tre partite come fosse un pugile salito sul ring con tanta paura e pronto solo a prenderle. Squadra lunga, reparti lontani, difesa schierata al limite dell’area, qualche acenno di pressing non coordinato e qualche contropiede portato avanti con pochi uomini. Nessuno ha visto uno straccio di gioco in tre partite. Dovevamo aspettare ancora? Secondo me no, avrei preferito Pasquale Marino, ma è venuto Vanoli e non posso che gridare “Forza Vanoli!”.

    Ho poca fiducia… Staremo a vedere.

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